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Domenica 16 luglio 2017, Donna Bianca riapre e amplia il suo spazio espositivo, portando da due e cinque le sale dedicate alle mostre, ospitando fino al 3 settembre Nagla, rassegna dedicata alla pittura contemporanea. Massimo Dalla Pola, Samuel Mello, Massimo Pasca, Milena Sgambato e Agnese Skujina sono i cinque artisti invitati ad “abitare” le stanze e gli spazi dello storico palazzo a Specchia (LE).

Cinque artisti, cinque mostre personali, cinque stili profondamente diversi, si confrontano nelle stanze e negli spazi un tempo cuore della produzione agricola di Palazzo Coluccia, oggi b&b Donna Bianca.

Massimo Dalla Pola (Paint it black), tre anni dopo la personale Sotto i cieli d’Europa, ci propone un altro tipo di viaggio, attraverso il mondo, portandoci di fronte a luoghi e monumenti che sono simbolo della grandezza e dell’autoritarismo del potere, che sia politico o economico, ma al contempo anche della sua intrinseca caducità.

Una casa senza padrone, un regno senza re, un cane a più teste che lottano per una sola bistecca: questo è l’uomo protagonista dei lavori, su tela e su carta, di Samuel Mello (Cerbero). Un essere dai molteplici, nascosti e piccoli io che sono pronti, ad ogni sollecitazione esterna, in ogni istante, a prendere il controllo.

Un processo creativo ben visibile, anche a prodotto artistico finito, un segno istintivo, dionisiaco, apparentemente caotico, ma che attraverso una sorta di catarsi giunge sempre a una risoluzione, definiscono il mondo e le opere, in bilico tra pop art e fumetto, di Massimo Pasca (Una specie di manìa telestica).

Intime ma universali sono le figure femminili protagoniste dei lavori di Milena Sgambato (Feritoie), dai volti sfuggenti o addirittura invisibili, donne la cui quasi impercettibile essenza è subordinata alla loro semplice e innegabile presenza, che riusciamo a cogliere come se le stessimo spiando.

Agnese Skujina (Intorno al lago), infine, ci accompagna in un’anomala gita lacustre, attraverso una natura magmatica, a volte spettrale, che esprime la sua potenza primigenia attraverso un uso del colore che lascia intendere che quell’ “intorno” potrebbe essere anche un “sopra”, un “sotto”, un “dentro”, fino al punto da non comprendere se siamo noi a girare intorno allo specchio d’acqua o viceversa.

Questi i protagonisti di Nagla, parola léttone che significa “chiodo”, come i chiodi necessari a fissare le opere sulle pareti, ma soprattutto come le centinaia di chiodi che tempestano muri e volte, usati un tempo per l’essicazione del tabacco. Un passaggio fra passato, presente e futuro, una mutazione di funzionalità di un semplice, appuntito, strumento. Per queste ragioni nagla diventerà presto una realtà a sé stante, identificherà anche in futuro questi spazi e si prenderà cura delle attività espositive e culturali che vi avranno vita. Questo è solo il primo chiodo.

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Massimo Dalla Pola nasce nel 1971. Nel 1996 si laurea in Storia dell’Arte. Dal 2002, anno della prima mostra da Luciano Inga-Pin, espone in spazi pubblici e gallerie in Italia e all’estero. Attualmente collabora con Roberta Lietti Arte Contemporanea (Como) e Circoloquadro (Milano). Nel 2017 è finalista del Premio Arte Laguna.

Samuel Mello nasce a Maglie (LE) nel 1995. Vive e lavora tra Castrignano dei Greci e Lecce. Formatosi come disegnatore, conosce e apprende tuttora le tecniche pittoriche interessandosi inoltre ad ogni mezzo che possa descrivere e completare il proprio immaginario.

Massimo Pasca è pittore, illustratore, live painter tra i più attivi in Italia. Ha illustrato il cd “Helldorado” dei Negrita e lavorato per numerose riviste, etichette discografiche, marchi e dipinto sul palco con alcuni dei maggiori gruppi musicali italiani. Una sua lunga intervista è presente nel libro “Keith Haring a Pisa – Cronaca di un murales”, edizioni ETS. Tra le varie pubblicazioni anche una tesi universitaria sul suo lavoro, discussa nel 2008 presso l’Università di Pisa. Ha esposto in Italia e all’estero, le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Milena Sgambato, diplomata in Pittura all’Accademia di Brera, partecipa a numerose mostre collettive in spazi pubblici e privati e realizza personali in diverse città italiane. Nel 2011 è invitata al Padiglione Italia 54 Biennale di Venezia Regione Campania e ha vinto diversi premi di pittura. Quest’anno ha già avuto due mostre personali a Napoli con Galleria E23 con cui collabora e a Milano con Circoloquadro arte contemporanea.

Agnese Skujina nasce nel 1985 in Lettonia. All’età di 11 anni si iscrive alla Janis Rozentals Art School di Riga. In seguito si diploma all’Accademia di Belle Arti di Lettonia, Dipartimento di pittura figurativa, e successivamente, presso la medesima Accademia, consegue il Master in pittura monumentale. Dopo il diploma si trasferisce in Salento, dove vive e lavora. Ha al suo attivo diverse esposizioni, personali e collettive, sia in Italia che in Lettonia. In Italia ha esposto a Milano, Bologna, Verona, Parma, Carpi, Lecce.

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nagla – five painting exhibitions
Massimo Dalla Pola, Samuel Mello, Massimo Pasca, Milena Sgambato, Agnese Skujina
A cura di Donato Viglione, con il contributo di Circoloquadro Arte Contemporanea (Milano)
Donna Bianca b&b (Palazzo Coluccia), via Matteotti 41, Specchia (LE)
Inaugurazione: domenica 16 luglio, dalle ore 18.30
In mostra: dal 17 luglio al 3 settembre 2017
Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 23.30 (ingresso libero)
Informazioni: tel: 327/3817220; email: donnabianca@outlook.it

 

 

 

La mia intervista su:

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Mercoledì 24 maggio 2017 CIRCOLOQUADRO arte contemporanea presenta la personale di Milena Sgambato, Another me, a cura di Arianna Beretta.

Milena Sgambato, che vive e lavora a Milano, presenterà una decina di acrilici su tela, selezionati tra i suoi ultimi lavori. In una atmosfera sospesa, senza tempo e senza spazio, emergono dal fondo delle tele giovani donne, ferme e immobili, icone religiose del nostro tempo, concentrate nei loro pensieri. Non si mostrano, non interagiscono con lo spettatore ma esistono di per sé, anche senza la presenza di un osservatore, in un clima di mistero. La pittura e la tavolozza di Sgambato va a rafforzare questo senso di indefinito e di enigma, spingendo verso una riflessione su una identità frammentata e liquida.

Milena Sgambato, diplomata in Pittura all’Accademia di Brera, partecipa a numerose mostre collettive in spazi pubblici e privati e realizza personali a Milano e Napoli. Nel 2011 è invitata al Padiglione Italia 54° Biennale di Venezia Regione Campania. Vincitrice di premi di pittura, oggi collabora con la Galleria E23 di Napoli.

 

ON-OFF

Artista: MILENA SGAMBATO
Curatore: Luca Palermo
Titolo personale: ON-OFF
Sede espositiva: Galleria E23, Via T.G. Blanch, 23 (P.zza Nazionale) 80147 – Napoli

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Inaugurazione: Mercoledì 11 gennaio 2017 – ore 19:00 – 22:00
Durata: 11 gennaio – 22 febbraio 2017
Per informazioni al pubblico: Tel. +39 081 0484111 – cell. +39 3206564903
E-mail: infoe23@gmail.com – Sito web: http://www.eventitre.net
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e su appuntamento chiamando il 320 6564903

MILENA SGAMBATO
ON-OFF
a cura di Luca Palermo
Galleria E23
11 gennaio 2017 ore 19:00

Era il 1992 quando venne inviato il primo sms della storia. Un banale Merry Christmas da parte di un ingegnere britannico ventiduenne di una società appaltatrice della Vodafone UK. Di lì, nell’incoscienza della massa, il nostro modo di comunicare sarebbe andato incontro ad un destino che i puristi della lingua avrebbero categoricamente condannato. Ciò cui stiamo assistendo è, dunque, un cambiamento radicale, un passaggio evolutivo. Il terzo millennio con il suo sviluppo tecnologico incessante è, tuttavia, contrassegnato dalla più straordinaria ed epocale crisi delle relazioni interpersonali favorendo l’ambiguità e la fluidità dell’identità. Ciò impedisce una stabile assunzione della stessa (esserci), che a sua volta si riflette nella instabilità della relazione (esserci con), la quale infine mina profondamente le possibilità generative e progettuali della relazione stessa (esserci per): si è passati, dunque, dall’uomo senza qualità di Musil all’uomo senza legami di Baumann in una sorta di continuità-sovrapposizione che viene a definire il nuovo orizzonte del tema identitario e del rapporto con l’altro.
“L’arte nasce dalla tecnologia – ha scritto Derrick de Kerkchove. È la forza contraria che bilancia gli effetti dirompenti delle nuove tecnologie nella cultura. L’arte è l’aspetto metaforico di quelle stesse tecnologie che utilizza e critica”. La pittura di Milena Sgambato e la sua ricerca artistica partono da tali presupposti, li interpretano e permettono allo spettatore di affacciarsi su una realtà, la loro realtà, nella quale il binomio uomo-tecnologia è quasi inscindibile e simbiotico e nella quale l’esplosione sensoriale è favorita dai nuovi strumenti, che diventano “prolungamenti tecnologici” del nostro corpo.
“Narciso come narcosi” ha scritto Marshall McLuhan: il giovane Narciso scambiò, infatti, la propria immagine riflessa nell’acqua per un’altra persona e quest’estensione speculare di sé stesso attutì le sue percezioni fino a fare di lui il servomeccanismo della propria immagine estesa.
I rapporti umani, le relazioni sociali, persino il silenzio e la solitudine possono essere accesi e spenti come una lampadina. ON/OFF, dunque, input ed output, reale o artificiale, dentro o fuori, perché l’uso (o sarebbe meglio dire l’abuso) massivo e stratificato del mezzo tecnologico incide e determina l’essere e l’essere in relazione agli altri. L’era descritta da Milena Sgambato è quella delle solitudini interattive, contrassegnate dal costante e ossessivo bisogno di essere sempre reperibili, sempre connessi. L’individuo che vive ed agisce in tale situazione sviluppa stati di angoscia, ansie e paure che l’artista puntualmente registra nelle sue tele, nelle quali un passato neanche troppo lontano è costantemente richiamato da elementi simbolici ed un sapiente uso del mezzo coloristico.
L’arte sembra essere, dunque, l’unica funzione che non è ostacolata dalla velocità del cambiamento; del resto l’avanzamento dell’arte e quello della tecnologia rispondono a capacità e aspirazioni tipicamente umane quali creatività, comunicazione, innovazione.

Luca Palermo

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GROUP SHOW: CIRCOLOQUADRO GALLERYok-bc3b21.jpg

Milena Sgambato, Goodbye Lucie, 2015, acrilico su tela

SHAPES
Gianrico Agresta, Paola Alborghetti, Ruggero Asnago, Ako Atikossie, Francesca Belgiojoso, Christian Berrini, Paolo Bini, Stefano Cerioli, Roberta Dallara, Lorenzo Dellù, DEM, Jacopo Dimastrogiovanni, Pierpaolo Febbo, Andrea Fiorino, Eckehard Fuchs, Annalisa Fulvi, Andrea Gallo, Leandro Lottici, Dario Maglionico, Claudia Matta, Pamela Napoletano, Juan Eugenio Ochoa, Marco Pariani, Emanuele Puzziello, Carlo Alberto Rastelli, Brigitta Rossetti, Stefania Ruggiero, Leandro Russo, Irene Schmalzl, Milena Sgambato, Agnese Skujina, Patrick Tabarelli, Nicola Torcoli, Viviana Valla, Silvia Viganò, Giulio Zanet

Venerdì 27 novembre Circoloquadro inaugura Shapes, mostra collettiva che riunisce le opere di 36 artisti emergenti invitati a sfidare con la loro creatività due formati d’opera diversi l’uno dall’altro. A ogni artista sono state affidate due tele di piccole dimensioni: una tonda di diametro 20 cm e una quadrata di dimensioni 20×20 cm. Con intento giocosamente celebrativo, la scelta dei formati ha voluto restituire una connotazione visiva al nome di Circoloquadro che con questa mostra celebra il quinto anno di attività nel mondo dell’arte contemporanea.

Il risultato finale sono 72 opere che partendo da uno stesso vincolo di formato si diramano in direzioni diverse tra loro. Ogni artista ha rielaborato in modo personale le tele, rispettandone il formato e la mancanza di cornice, agendo sulla materia pittorica e sulle cromie, sulle applicazioni e la tridimensionalità, sulla figurazione e l’astrazione. La volontà di porre un vincolo di formato agli artisti ha valorizzato così l’inventiva del singolo e messo in luce la ricchezza e l’eterogeneità delle opere esposte.

Ogni opera è unica e originale, e allo stesso tempo legata a tutte le altre da un filo conduttore preciso: essere parte del panorama dell’arte emergente italiana, la cui ricerca e valorizzazione costituiscono da cinque anni l’anima e la ragione d’essere di Circoloquadro.

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Shapes | Gianrico Agresta, Paola Alborghetti, Ruggero Asnago, Ako Atikossie, Francesca Belgiojoso, Christian Berrini, Paolo Bini, Stefano Cerioli, Roberta Dallara, Lorenzo Dellù, DEM, Jacopo Dimastrogiovanni, Pierpaolo Febbo, Andrea Fiorino, Eckehard Fuchs, Annalisa Fulvi, Andrea Gallo, Leandro Lottici, Dario Maglionico, Claudia Matta, Pamela Napoletano, Juan Eugenio Ochoa, Marco Pariani, Emanuele Puzziello, Carlo Alberto Rastelli, Brigitta Rossetti, Stefania Ruggiero, Leandro Russo, Irene Schmalzl, Milena Sgambato, Agnese Skujina, Patrick Tabarelli, Nicola Torcoli, Viviana Valla, Silvia Viganò, Giulio Zanet

Inaugurazione: venerdì 27 novembre, dalle 19.00
In mostra dal 28 novembre al 19 dicembre 2015
Orari: da martedì a venerdì, dalle 15 alle 19, o su appuntamento
Informazioni: info@circoloquadro.com, tel. 02 6884442

LICC LONDON ITERNATIONAL CREATIVE COMPETITION 2015

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Name: SGAMBATO MILENA

Work ” ELETRIC DREAMS”

Award: SHORTLIST

LONDON INTERNATIONAL CREATIVE COMPETITION 2015

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GROUP SHOW: CIRCOLOQUADRO GALLERY

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DOLLY
multiplo contemporaneo

Amedeo Abello, Silvia Argiolas, Veronica Azzinari, Francesca Belgiojoso, Thomas Berra, Christian Berrini, Malvina Berti, Andrea Bruschi, Stefano Cerioli, Luisa Colli, Alice Colombo, Vittorio Comi, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Eracle Dartizio, Paolo De Biasi, Ilaria Del Monte, Marco De Sanctis, Massimo De Stefanis, Andrea Fiorino, Flavia Gaglini, Streamcolors, Dario Maglionico, Susy Manzo, Francesco Messina, Yari Miele, Dario Molinaro, Narcisa Monni, Barbara Nahmad, Chiara Paderi, Marco Pariani, Vittoria Parrinello, Pastorello, Sara Rambaldi, Michael Rotondi, Leandro Russo, Martino Saccani, Giuliano Sale, Antonello Sedda, Fabrizio Segaricci, Milena Sgambato, Agnese Skujina, Anna Turina, Violetta Uboldi, Alex Urso, Cynthia Viale, Silvia Viganò, Giulio Zanet, Anthony Zinonos

Inaugurazione: mercoledì 26 novembre 2014, dalle 18.30
In mostra dal 26 novembre al 19 dicembre 2014
Circoloquadro, via Thaon di Revel 21, Milano

Mercoledì 26 novembre Circoloquadro presenta Dolly, una mostra collettiva dedicata al multiplo e alla stampa fine art. Si gioca con ironia intorno al nome Dolly, il primo essere vivente a essere stato clonato, per proporre un numero importante di lavori di artisti, giovani o già affermati, italiani e stranieri prodotti in multipli o tirati in serie. Molto apprezzata all’estero (e poco praticata in Italia), la stampa fine art consente di avere, a piccoli prezzi, lavori firmati e numerati che nulla tolgono alla qualità e al lavoro originale di un artista e permette anche ai più giovani di iniziare una piccola collezione di opere autentiche. Lo spazio di Circoloquadro si animerà dunque, fino al 19 dicembre, grazie a stampe, incisioni, fotografie e sculture, di alta qualità e di dimensioni diverse. Tutti i lavori presenti in mostra, dai prezzi piccoli, saranno tirati o stampati in serie poche numerose: una occasione per possedere un’opera d’arte e per avere un panorama dell’arte contemporanea oggi. Dolly | multiplo contemporaneo rappresenta anche un’occasione per contribuire al sostegno dell’associazione Circoloquadro insieme ai tanti artisti presenti che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere, disponibili a prezzi a prova di crisi, tutte entro il limite degli 80€.

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Dolly | multiplo contemporaneo
da un’idea di Marta Cereda
Inaugurazione: mercoledì 26 novembre 2014, dalle 18.30
In mostra dal 26 novembre al 19 dicembre 2014
Orari: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, o su appuntamento
Informazioni: info@circoloquadro.com, Tel. 339 3521391 – 02 6884442
Circoloquadro, Via Genova Giovanni Thaon di Revel 21, Milano

 

 

 

GROUP SHOW: LA CASA DI SCHIELE GALLERY

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13×18, la mostra curata da Mario Francesco Simeone

dal 2 novembre all’8 dicembre presso La Casa di Schiele,

Sarà inaugurata domenica 2 novembre 2014, alle ore 18.00, presso La Casa di Schiele – associazione culturale di Sara Cancellieri e Igor Verrilli, in via San Gaetano 16, a Benevento – la mostra 13×18, a cura di Mario Francesco Simeone.
Alla collettiva parteciperanno Antonio Barbagallo, Angelo Barile, Silvia Beltrami, Valentina Biasetti, Gabriela Bodin, Barbara Bonfilio, Simona Bramati, Sara Cancellieri, Gianluca Capozzi, Antonella Casazza, Vito Centonze, Adele Ceraudo, Pierluca Cetera, Gabriella Crisci, Vincenzo Last22 D’argenio, Salvatore Daddi, Fabrizio De Cunto, Mario Edoardo Dominguez, Roberta Feoli, Clare Galloway, Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Mario Loprete, Anna Madia, Pietro Marchese, Jara Marzulli, Klaus Mehrkens, Sagan Newman, Ferruccio Orioli, Alessandro Papari, Samuele Papiro, Francesca Romana Pinzari, Jerome Pouwels, Dora Romano, Giuliano Sale, Emanuele Sgambati, Milena Sgambato, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan, Giuseppe Vaccaro, Valentina Zummo.
Il percorso espositivo sarà scandito da opere realizzate da artisti italiani e stranieri, tutte di 13×18 cm, la misura della stampa fotografica tradizionale e della cartolina per la corrispondenza.
Fulcro tematico dell’esposizione, infatti, sono le possibilità comunicative e i modi della rappresentazione peculiari del piccolo formato.
Così, l’immagine e il supporto, come sovrapposizione di spazio fisico e ideale, esprimono un’estetica del segno minimale che, da un lato, limita l’eccesso d’informazione, dall’altro, amplia il processo cognitivo, instaurando un aperto rapporto dialogico, tra l’opera e il fruitore.
L’itinerario fruitivo sarà dinamico e immersivo, spaziando tra tecniche eterogenee, dalla grafica alla pittura, e stili diversi, dall’astrazione al realismo.
Linguaggi differenti per contesti, generazioni e ispirazioni, dialogheranno nello spazio della galleria.
La narrazione visiva, diffusa ritmicamente sulla superficie architettonica, diventerà un codice da interpretare, secondo le infinite e imprevedibili enciclopedie di chi crea e di chi osserva. Dal testo critico: “Lo spazio del supporto impone un taglio visivo e concettuale all’immagine.
I maestosi cicli che decorano le cattedrali, raccontano una storia imponente ma dai contorni ben definiti, entro i quali l’atto dell’interpretazione è annullato, in favore di una visione statica, dettata da un’autorità totalizzante.
Al contrario, la rappresentazione estesa su una superficie estremamente concentrata, ha le forme di un processo costante, perché crea un moto percettivo perpetuo tra apertura e chiusura.
Infatti, le informazioni veicolate dalla superficie minima, suscitano, con naturalezza e discrezione, la curiosità del fruitore che è chiamato ad agire nella profondità dell’immagine, oltre ciò che si vede, per completarne il senso”.
La mostra sarà visitabile fino all’8 dicembre 2014.
Per maggiori info lacasadischiele.blogspot.it La casa di Schiele

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Lunedì 04 Agosto 2014, alle ore 19,30, presso l’edificio scolastisco “Rosa Niglio Itri” di Stella Cilento, con il patrocinio della Provincia di Salerno, dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dell’Unione Comuni dell’Alento e del Comune di Stella Cilento, s’inaugura, coordinata da Franco Massanova, l’XI edizione della rassegna “STELLAINARTE” con la mostra “Silenziosi e un po’ anarchici”, a cura di Pasquale Ruocco e con opere di Giovanni Alfano, Enzo Bianco, Gennaro Branca, Ellen G., Loris Lombardo e Milena Sgambato.

La mostra si pone come ulteriore occasione di approfondimento delle vicende artistiche campane in particolare di quelle legate al mezzo pittorico, riflettendo sul rapporto che quest’ultimo vive rispetto ai new media, alla tecnologia digitale e, soprattutto, al linguaggio dei mass media.
L’età contemporanea, del resto, indica Pasquale Ruocco nel testo di accompagnamento alla mostra, si presenta come “un vero e proprio diluvio di immagini e icone che si rovescia ogni giorno sullo spettatore/consumatore rimbalzando da un device all’altro, un mare inquinato che corrode quotidianamente le nostre naturali capacità di osservazione ed elaborazione, spinti a viaggiare rapidamente sulla superficie delle cose. Che valore assume allora l’arte in tale contesto? Omologata a semplice merce o rivendicazione a tornare padroni dei propri sogni, del proprio tempo, padroni di una cultura non complice, padroni di una solitudine silenziosa e un po’ anarchica? O, ancora, possibilità di svelare le contraddizioni del sistema di diffusione delle immagini che appunto non solo prolificano ma condizionano perfino la possibilità dell’artista di creare un immaginario? Di sfidare, quindi, le immagini levandole dal loro incastro con la pubblicità, la cronaca, il web e riaprendole al senso della loro genealogia?”
A tali domande cercano di dare risposta anche gli artisti coinvolti in questa XI edizione di “StellainArte” affidandosi ancora alla prassi pittorica, ai suoi mezzi più resistenti, al quadro, alla cornice, al pigmento, alla terra, all’olio e alla loro storia, ritrovandovi quella “potenza evocativa infinita”, per dirla con Carlo Sini, capace, rispetto alla visione “immediata, deduttiva, veloce” dello schermo, di cadenzare un tempo lento, riflessivo, capace di andare oltre l’effimero, oltre l’apparenza.

 

GROUP SHOW: Interazioni illusorie

 

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“Interazioni illusorie” a cura di Ferdinando Creta con Paola Viola

Guardia Sanframondi, Castello 26 luglio – 31 agosto 2014

dalla redazione
Da sabato 26 luglio 2014 le sale espositive del Castello di Guardia Sanframondi ospiteranno la mostra “Interazioni Illusorie” Ideata da Thomas Neale e promossa dal Comune di Guardia Sanframondi, in collaborazione con la Provincia, la Camera di Commercio e il Museo ARCOS di Benevento, la mostra è curata da Ferdinando Creta e Paola Viola.
“È l’occasione – ha affermato Creta – per aprire il territorio e con esso le esperienze creative vive oggi a Benevento e nel Sannio al confronto con artisti provenienti da altre culture, tessendo una rete di relazioni e di scambio che certamente saranno forieri di nuove prospettive”.
L’evento si collega idealmente alle iniziative messe in atto presso il Museo ARCOS di Benevento, riconfermando quanto la provincia sannita possa essere fonte d’ispirazione e palcoscenico per artisti locali e non solo.
Nasce dall’interazione la spinta di tredici artisti a scegliere Guardia Sanframondi per parlare al mondo con la loro arte.
Né la provenienza, né il percorso artistico accomuna i protagonisti di quest’evento bensì la scelta di un luogo: Luca Campus, Sara Cancellieri, Gabriella Crisci, Giacobbe Falato, Fabio Franzese, Carmine Carlo Maffei, Garrik Maguire, Italo Mustone, Thomas Neale, Aleksander Pushaj, Milena Sgambato, Giovenale Tresca e Igor Verrilli hanno eletto Guardia luogo ideale per sostenere l’idea che le culture possono interagire tra loro, che le realtà geografiche possono interagire tra loro, che gli artisti possono interagire tra loro e ancor meglio che questa interazione, straordinariamente naturale, è l’essenza primaria di un mondo che cresce nella cultura. Le barriere si annullano e dalla provincia si comunica con realtà lontane.
L’arte ha la capacità di parlare un linguaggio universale e niente più dell’arte può consentire il dialogo tra culture, con l’apertura verso nuovi orizzonti e la conoscenza di ciò che al di là del piccolo mondo, ogni singolo individuo può percepire. Gli artisti in mostra portano un bagaglio di vita, con le proprie esperienze professionali, comunicando sentimenti e pensieri differenti.
Tutti hanno trovato un approdo in questa piccola realtà di provincia che, con Interazioni illusorie non è più tale: Guardia diventa idealmente ogni luogo della Terra dove è possibile andare oltre, creare interazione… dove ogni essere umano può trovare nell’arte la strada per aprirsi al mondo. Il rapporto tra un artista e un luogo può diventare speciale, interagendo con quanti condividono la stessa esperienza.
Scoprire un territorio significa coglierne il fascino che lo stesso può esercitare a prima vista; di sicuro, tutti gli artisti presenti a Guardia sono presi dall’atmosfera magica delle terre sannite.
La mostra di Guardia Sanframondi ci aiuta a prendere coscienza di questa ricchezza e a condividerla ben oltre i confini della provincia stessa.

Inaugurazione Sabato 26 luglio 2014 – ore 18,30
Aperta tutti i giorni dalle 18,00 alle 21,00 fino al 31 agosto 2014

GROUP SHOW: “ARCOS” MUSEUM OF CONTEMPORARY ART

“Iside Contemporanea”

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“Iside Contemporanea”: il 22 dicembre inaugurazione della mostra all’Arcos

Venerdì 22 dicembre 2013, alle ore 16,30, negli spazi di ARCOS – Museo di Arte Contemporanea del Sannio di Benevento, al Corso Garibaldi/via Stefano Borgia sarà inaugurata la mostra “Iside Contemporanea”, curata dal direttore artistico Ferdinando Creta.L’evento, promosso dalla Provincia di Benevento, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Campania e della Camera di Commercio di Benevento, ed il contributodi: Liverini di Telese Terme e Centro Commerciale Buonvento di Benevento, è sostenuto da sponsor del territorio ormai sensibili alle sollecitazioni culturali del Museo Arcos. Dalla presenza della mostra “Iside la scandalosa e la magnifica”, negli spazi espositivi di Arcos, nasce il progetto di “Iside Contemporanea”, risposta attuale al culto della Donna Divina. Mentre l’allestimento “antico” espone le sculture provenienti dal santuario beneventano di Iside, il “contemporaneo” propone opere di donne che parlano della donna. Il dialogo fra antico e moderno si compie con i lavori di artiste contemporanee provenienti da tutto il territorio nazionale, che, partendo dalle loro radici culturali, caricano le loro creazioni di quella energia femminile che funge da medium fra il culto isiaco e quello della donna contemporanea, al di là di ogni provincialismo. La questione del “provincialismo italiano continua ad essere al centro di una controversa querelle della critica d’arte nostrana; Mario De Micheli, in anni non sospetti, già sottolineava che “la pittura italiana esiste e bisogna imparare, fuori di ogni giudizio euforicamente apologetico e altresì di ogni distorsione unilaterale, a collocarla in una prospettiva giusta nel contesto della situazione del tempo”. Iside, modello femminile per eccellenza nel mondo antico, si affaccia prepotentemente come modello sociale anche oggi. Le artiste/donne presenti alla rassegna, si distinguono per la loro attenzione al tema della femminilità, soggetto e oggetto della rappresentazione artistica, fin dall’antichità. Una collettiva di 33 giovani artiste che, pur con opere diverse, per soggetti, tecniche e composizioni, rispondono all’unisono allo stesso richiamo. La donna nell’arte associata dapprima alla fecondità, diventa con gli egizi sinonimo di bellezza e armonia. La figura femminile di Iside anticipa quelli che saranno i canoni di bellezza che ritroviamo nel contemporaneo: donna scandalosamente magnifica e oggetto del piacere; con i Greci, attraverso il nudo, abbiamo l’immagine della bellezza modernamente intesa; l’arte romana vede la donna dignitosa con vesti fluenti, mentre quella bizantina raffinata e con vesti ricchissime. Nel medioevo la donna diventa ieratica e sacra, per ritrovare i suoi connotati corporali dal rinascimento in poi. La mostra, dunque, è la sintesi di questa donna che, partendo da Iside, attraversa la storia fino ad arrivare alla odierna condizione di conflitto. In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo contenente,oltre a un testo introduttivo di Ferdinando Creta curatore della mostra, i contributi di Paola Caruso, Patrizia Ada Fiorillo e Riccardo Lattuada, le immagini delle opere in mostra e la biografia delle artiste partecipanti.

Elenco artiste:

Alice Olimpia Attanasio, Silvia Beltrami, Elisa Bertaglia, Claudia Bianchi, Desideria Burgio, Sara Cancellieri, Lucilla Candeloro, Linda Carrara, Sabrina Casadei, Sonia Ceccotti, Marisa Ciardiello,. Mary Cinque, Corina Elena Cohal, Martina Di Trapani, Debora Garritani, Marilisa Giordano, Agnese Guido, Giuliana Iannotti, Rosaria Iazzetta, Miriam Iervolino. Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Daniela Montanari, Ester Negretti, Virginia Panichi Donati, Eliana Petrizzi, Sam Punzina, Michela Ezekiela Riba, Sara Rizzo, Milena Sgambato, Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan

Venerdì 20 dicembre, alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori di Benevento, si terrà la conferenza stampa della mostra a cui parteciperanno il commissario straordinario della Provincia Aniello Cimitile, il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello ed il curatore Ferdinando Creta. Nell’occasione sarà presentato anche il programma espositivo del Museo Arcos dell’anno 2014. Sabato 21, alle ore 10.30, presso il centro commerciale Benvento, il curatore Creta, con alcune artiste, presenterà in un salotto culturale il catalogo della mostra. Domenica 22, infine, l’evento di inaugurazione sarà arricchito da una performance musicale del Duo di chitarre ROSARMONICA che proporrà il seguente programma: D. Scarlatti: Sonata n. 104 (trascrizione per due chitarre di E. Pujol)M. Castelnuovo-Tedesco: Preludio e Fuga in Mi Magg.; Preludio e Fuga in Fa# Magg.I. Albeniz: Tango Op. 165, n. 2 F. Sor: Encouragement F. Carulli: Ouverture de La Ludovisca L. Brouwer: Musica incidental Campesina M. LLobet: Canso del Lladre (da “Diez canciones populares catalanas”)- chit.sola Rossella De Ioanni J.K. Mertz: Unruhe, op. 13 – chit. sola Filomena Formato

 

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50 artisti e 250 opere per Circoloquadro

da un’idea di Marta Cereda

Silvia Argiolas, Giulia Berra, Thomas Berra, Stefano Cerioli, Luisa Colli, Alice Colombo, Vanni Cuoghi, Sandrine Cuzzucoli, Massimo Dalla Pola, Fabio Eracle Dartizio, Ilaria Del Monte, Marco Demis, Marco De Sanctis, Loretta Fiore, Francesco Fossati, Debora Garritani, Marta Giaccone, Ottavia Hiddenart, Ayumi Kudo, Jack Latham, Sam Laughlin, Francesco Locatelli, Gianluca Marinelli, Iolanda Martini, Francesco Messina, Yari Miele, Dario Molinaro, Isabella Nazzarri, Chiara Paderi, Daniela Peracchi, Quadreria Romantico Seriale, Carlo Alberto Rastelli, Michael Rotondi, Leandro Russo, Giuliano Sale, Fabrizio Segaricci, Daniele Serra, Milena Sgambato, Maja Štefin, Carlo Strano, Agnese Skujiņa, Giulia Tosi, Anna Turina, Violetta Uboldi, Alex Urso, Viviana Valla, Cynthia Viale, Alessandro Vinci, Giulio Zanet, Anthony Zinonos
Mercoledì 27 novembre Circoloquadro presenta postQards, una mostra collettiva il cui titolo gioca sull’idea di cartoline, postcards, e sulla sigla dell’associazione Circoloquadro, CQ.
Tutte le opere esposte, infatti, hanno come unica caratteristica in comune il formato di 13×18 centimetri. Piccoli lavori su tela, carta, cartoncino, acetato, compensato, fotografie sono allestiti come cartoline su una sola parete dello spazio espositivo, che diventa una enorme bacheca.
A ognuno dei 50 artisti invitati è stato chiesto di presentare cinque opere: il risultato è un puzzle di 250 immagini, rigorosamente prive di cornice. Il vincolo del formato condiziona le caratteristiche dei lavori, creati per l’occasione, e impone agli artisti una sperimentazione. L’assenza di cornice o di supporti e la densità dell’allestimento impediscono alle opere di avere qualunque strumento di valorizzazione dall’esterno, oltre alla loro qualità intrinseca.
L’allestimento offre una possibilità di interazione diretta, perché al visitatore è chiesto di scegliere la cartolina che desidera acquistare e staccarla dal muro, in modo che la parete assuma una configurazione sempre differente.

La mostra rappresenta anche un’occasione per contribuire al sostegno dell’associazione insieme ai tanti artisti presenti, giovani o già affermati, italiani o stranieri, che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere, disponibili a prezzi a prova di crisi, tutte entro i duecento euro.

PostQards

da un’idea di Marta Cereda
Inaugurazione: mercoledì 27 novembre 2013, dalle 18.30
In mostra dal 28 novembre al 15 dicembre 2013
Circoloquadro
via Thaon di Revel 21, Milano
Orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19; aperto anche sabato 14 e domenica 15 dicembre.
Informazioni: info@circoloquadro.com, Tel. 02 6884442, 348 5340662

 

 

 

 

Listener

BUSTE DIPINTE 2013

Spazio Oberdan della Provincia di Milano
4-11 ottobre 2013

inaugurazione venerdì 4 ottobre, ore 17.30

Festival delle Lettere, Teatro dal Verme, Milano
domenica 6 ottobre 2013, ore 15.30
Il 4 ottobre prende il via una nuova edizione di Buste Dipinte, progetto nato e cresciuto in seno al Festival delle Lettere, la prima manifestazione italiana dedicata alla scrittura in
carta, penna e francobollo che ha visto giungere nel tempo oltre dodicimila lettere. Ogni anno in occasione di questa consolidata e apprezzata kermesse alcuni artisti sono invitati a trasformare una busta siglata con il timbro del Festival in un’opera d’arte. C’è chi ne ha fatto una scultura o chi ci ha giocato fino a creare un’installazione. Qualcuno l’ha aperta, altri l’hanno sigillata per sempre. E poi, certo, è stata dipinta, disegnata, scritta e
messa alla prova, sognata e immaginata. Sempre e comunque donata. Perché per questo nascono le Buste Dipinte. La solidarietà è infatti nel DNA di questo Festival e sicuramente in quello dei tanti artisti – giovani emergenti e maestri dell’arte contemporanea – che da anni aderiscono a questo bellissimo progetto ispirandosi allo stesso tema sul quale si misurano i partecipanti al concorso epistolare. Tutte le Buste Dipinte sono offerte al prezzo
simbolico di 500 euro e i ricavati sono devoluti di volta in volta a un’associazione diversa.Quest’anno i ricavati della vendita di Buste Dipinte andranno a sostegno della campagna “InDifesa” per la protezione delle bambine e delle ragazze nel mondo, promossa da Terre des Hommes, organizzazione da 50 anni impegnata nella tutela dei diritti dell’infanzia con 840 progetti in 64 nazioni. Nelle edizioni passate il Festival delle Lettere con il progetto Buste Dipinte ha potuto aiutare Emergency, l’AVSI per l’ospedale St. Kizito a Lagos in Nigeria, l’Associazione Gli Amici di Luca di Bologna per il progetto La Casa dei Risvegli, l’Associazione Il Focolare di Trieste che opera con i bambini in affido, la Fondazione aiutare i bambini, la CBM Italia Onlus e l’Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati”.

Gli artisti dell’edizione 2013 di Buste Dipinte:

Massimo Caccia, Maurizio Cariati, Marco Massimo Verzasconi Anna Paola Cibin, Luciano Civettini, Davide Corona, Massimo Dalla Pola, Domenico Dell’Osso, Maura Di Giulio, Debora Garritani, Alberto Gianfreda, Isabella Nazzarri, Giada Negri, Patrizia Novello, Sergio Padovani, Zeno Peduzzi, Ludmilla Radchenko, Elena Redaelli, Michael Rotondi, Franco Sacchetti, Aldo Sergio, Milena Sgambato, Marco Massimo Verzasconi e Nicola Villa.
Buste Dipinte
a cura di Luisa Castellini, Donatella Rocca, Claudia Amato

4-11 ottobre 2013
Spazio Oberdan della Provincia di Milano, Viale Vittorio Veneto 2

Inaugurazione venerdì 4 ottobre 2013, ore 17.30
Orari: lunedì,10-19; martedì-domenica,10-22

Ingresso libero

http://www.bustedipinte.it

 

 

 

 

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Milena Sgambato ad AAM Arte Accessibile Milano con la galleria Ufofabrik
AAM ARTE ACCESSIBILE MILANO
12-14 APRIL 2013
V EDITION
The V Edition of AAM – Arte Accessibile Milano, International Contemporary Art Fair is founded and directed by Tiziana Manca. The annual appointment with the Milanese Kermess confirms its venue at:
SPAZIO EVENTIQUATTRO,
PwC EXPERIENCE
Via Monte Rosa 91, Milano
12–14 April 2013
OPEN MAP
The famous building in the heart of Milan, designed by the architect Renzo Piano, today is the head-quarter of the italian financial newspaper Il Sole 24 Ore and PwC (PricewaterhouseCoopers). A high standard venue that fit the essence of our modern and dynamic Art Fair. The V Edition of AAM 2013 will feature new projects. Amongst all; an Art Design area that will host emerging art designer. AAM 2013 being more and more oriented toward the market and its trend will introduce a Free Market Auction, monitored in real time on screens, that will involve actively all our exhibitors throughout the week end. 30.000 visitors are expected, as our date this year coincides with the world famous Design Week in Milan that attracts collectors from all over the world. AAM 2013 offers to its exhibitors and public a free service of Art Consultancy. AAM 2013 exhibits along its 4600 m2; 50 Galleries national and international, more of 150 artists coming from all over the world, emerging and already famous ones and simultaneously… the 3° edition of Arte Accessibile “Best Art Project Price Award 2013”, the 3° Edition of the Photography Cultural Price “Back Stage 2013”, co-produced with the global daily news paper and free press METRO. We have organized Talks, Body Performances, Video-art, Game-Art, Public-Art, Vip Exhibition, Enogastronomy ecc AAM 2013 in the centre a town provides people with an opportunity to learn about different art&design trends, learning about collecting, meeting up with galleries, artists, curators and VIP guests in a really fun environment. AAM 2013 is closing the enrollment on the 10th of March 2013.
For more information please contact: Tiziana Manca

http://www.arteaccessibile.com

In mostra:

stanza n° 1 copia

Stanza n° 1, acrilico su tela, 65×65 cm, 2013

 

 

 

 

L’ARTE CHE AIUTA I BAMBINI

AAM Arte Accessibile Milano

Cari amici collezionisti, siete tutti invitati all’Asta benefica a favore di Abn Onlus e FATA Onlus (realtà attive in Lombardia) a cura di Ivan Quaroni con la partecipazione di 26 artisti contemporanei. Banditore d’asta Roberto Milani.
Quando? Sabato 13 aprile 2013 dalle 14.00 alle 16.00 Palazzo de Il Sole 24 ore | Sala 5 Via Monte Rosa 91, Milano.
Ingresso libero
L’asta benefica “L’arte che aiuta i bambini” – realizzata grazie alla solidarietà di ventisei affermati artisti contemporanei: Pastorello, Paolo De Biasi, ThomasBerra, Stefano Fioresi, Vanni Cuoghi, Michael Rotondi, Silvia Argiolas, Giuliano Sale, Alice Colombo, Ilaria Del Monte, Irene Balia, ValerioMelchiotti, Isabella Nazzarri, Viviana Valla, Pierpaolo Febbo, NormaPicciotto, Carlo Alberto Rastelli, Silvia Mei, Massimo Della Pola, DeboraGarritani, Anna Caruso, Milena Sgambato, Dario Molinaro, RobertoFanari, Illulian Design Studio, Carlo Cane. I fondi raccolti durante l’evento saranno interamente devoluti a favore di due Onlus milanesi: Abn (Associazione per il Bambino Nefropatico) http://www.abn.it per contribuire al progetto triennale di nefrourologia pediatrica; e Fata (Famiglie Temporanea Accoglienza)www.fataonlus.com per contribuire alla casa di Fata, un edificio che ospita bambini allontanati dalla famiglia di origine per gravi situazioni di disagio familiare.

Opera in asta:

a un passo dall'indifferenza, 60x60cm, 2012

 

 

 

 

 

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Milano – Circoloquadro – Via Thaon di Revel 21
dal 12 dicembre 2012 al 22 dicembre 2012
Circoloquadro inaugura mercoledì 12 dicembre alle 18.30, Qristmas fireworks, una mostra collettiva, che è anche un’occasione per contribuire al sostegno dell’associazione assieme ai tanti artisti presenti, giovani o già affermati, che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere. Pezzi unici e tirature dei 34 amici in mostra si mescoleranno in uno spettacolo pirotecnico di forme, tecniche e immaginari e saranno a disposizione di chi le vorrà acquistare con costi a prova di crisi. All’interno di Qristmas fireworks, martedì 18 dicembre, Vanni Cuoghi sarà il protagonista di Carta Bianca, una performance che avrà luogo dalle 19 alle 21.30. Per l’occasione l’artista disegnerà, in estemporanea, piccole opere su commissione. Con un contributo minimo, che ognuno potrà decidere senza alcun obbligo, si potrà scegliere tra disegni a matita, marker e acquerello. Tutti, rigorosamente, pezzi unici e firmati dall’artista. Un’altra occasione da non perdere!
Artisti
Silvia Argiolas, Andrea Bertaboni, Linda Carrara, Anna Caruso, Stefania Catastini, Vittorio Comi, Luisa Colli, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Massimo De Stefanis, Ilaria Del Monte, Pasquale De Sensi, Pietro Di Lecce, Debora Garritani, Riccardo Gavazzi, Giacomo Giannella, Eloisa Gobbo, Susy Manzo, Fulvio Martini, Luigi Massari, Fulvia Mendini, Simona Meo, Dario Molinaro, Quadreria Romantico Seriale, Thomas Raimondi, Eva Reguzzoni, Grazia Ribaudo, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Fabrizio Segaricci, Milena Sgambato, Reza Shishehgaran, Andrea Sante Taddei, Giuseppe Veneziano.

Una delle mie opere in mostra:

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COSTANTINI ART GALLERY

I nuovi mostri 

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3 DICEMBRE 2012 – 26 GENNAIO 2013

Nell’antichità, con il termine “mostro”, veniva etichettata una creatura associata sia al bene che al male, sacra, inviolabile e al di sopra delle “faccende degli umani”. Oggi il termine mostro o mostruoso ha, nel lessico comune, una caratterizzazione negativa, spesso attribuita ai comportamenti che violano radicati tabù, o alle situazioni che vanno al di là dell’umana comprensione.
La Costantini Art Gallery presenta, con la collettiva “I nuovi mostri”, le opere di sei giovani artiste che, con espressioni e tecniche artistiche differenti, s’interrogano sulle contemporanee mostruosità sociali e interiori.

Nel dettaglio:

– Silvia Beltrami, nella sua ultima serie di collage, s’ispira al mondo giovanile dei rave party e delle discoteche per rappresentare il disagio sociale dell’ultima generazione, in cui il dover apparire ad ogni costo è legge sovrana.

– Cristina Lama rappresenta, con la sua pittura materica ed espressionista, i mostri che attanagliano gli incubi dei bambini: il lupo mannaro, il vampiro, etc. veri e propri stereotipi delle paure più ancestrali, descritti e raccontati per essere esorcizzati.

– Mirka Pretelli illustra scorci, privi di presenze umane, in cui il limite di tensione scenica è al massimo, non si sa e non si capisce se qualcosa di oscuro stia per accadere o sia già accaduto, lasciando lo spettatore nel dubbio; i dipinti rimangono in sospeso tra la realtà rappresentata e la fantasia dell’astante, creando un tuttuno surreale.

– Milena Sgambato ha un immaginario basato sui colori tenui e bambine/bambole sospese in ambientazioni appena accennate. Solo dopo una più approfondita lettura, tuttavia, mostra messaggi inquietanti che ci colpiscono con la loro forza e la loro crudezza.

– Yolanda Tabanera estriseca i suoi mostri interiori, i suoi tormenti, attraverso sculture in cui l’utilizzo dei materiali è strettamente connesso all’esorcizzazione del tormento rappresentato con una continua e costante introspezione atta alla ricerca della trascendenza dell’esistenza umana.

– Marina R. Vargas, infine, indaga, attraverso l’universo delle armi da fuoco, le paure scaturite dalle violenze subite. Esternazioni pittoriche, per interpretare e raffigurare tutto ciò che l’occhio altrui non potrà mai percepire, lasciando all’interlocutore solo la possibilità di poter intuire, con la propria fantasia, senza mai poter minimamente avvicinarsi alla personale ipotetica segnica verità.

Costantini Art Gallery, via crema 8, Milano.

Alcune delle mie opere in mostra:

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prossima scadenza, 65x65cm, 2012 copia

la danza della manna, 60x60cm,2012 copia

The-Others-2012

08/11/2012 al 11/11/2012

The Others 2012
Torna l’8 novembre, dalle 21 in poi, The Others, il progetto espositivo internazionale dedicato all’arte contemporanea emergente, promosso dall’Associazione The Others e allestito nella sede de Le Nuove, grandeedificio carcerario del 1870 ora adibito a spazio museale permanente, oltre che a sede temporanea di eventi culturali, musicali, teatrali.
I protagonisti dell’edizione 2012 sono una sessantina di operatori, profit e no-profit, che lavorano a programmi dedicati a giovani artisti, gallerie nate dopo il 1 gennaio 2009, centri no-profit, associazioni e fondazioni, collettivi di artisti, progetti editoriali, premi d’arte, residenze per artisti, scuole e accademie d’arte.
The Others offre a tutte queste realtà uno spazio per promuoversi e valorizzarsi e al pubblico una serie di eventi, performance, reading, musica live, dj set e proiezioni video.
Gi espositori sono selezionati da un comitato composto da Andrea Bruciati, curatore e direttore della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Claudio Composti direttore della Mc2 Gallery, Alessandro Facente, curatore indipendente e Michele Lupi direttore del magazine Rolling Stone, partner di The Others.
E’ prevista l’assegnazione di premi a sostegno degli artisti rappresentati dalle gallerie presenti.
Il concorso Buongiorno talento!, lanciato in collaborazione con Nutella, invita gli artisti a interpretare creativamente la filosofia di Nutella, icona riconosciuta in tutto il mondo.
All’artista vincitore sarà riconosciuto un premio in denaro di 5.000 euro.
La rivista cult Rolling Stone che condivide con The Others la passione per la ricerca di talenti e per la creatività emergente assegna un premio di 1.000 euro a un’opera presentata a The Others a una giuria composta da curatori professionisti e dal direttore del magazine Michele Lupi.
The Others dedica alla categoria dei giovani collezionisti un’importante iniziativa: La mia prima volta, un concorso che permetterà a un giovane tra i 18 e i 35 anni di acquistare, guidato nella scelta da un altrettanto giovane curatore, la sua prima opera d’arte.
L’inaugurazione di The Others prevede un’animazione musicale e dj set selezionati dalla redazione della rivista Rolling Stone. Il Rolling Stone Partydell’8 novembre inizia alle 21 e termina all’1.
http://www.theothersfair.com

in mostra:

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Statements 2012

stantements

A cura di
Ivan Quaroni
Artisti partecipanti
Elena Aromando, Andrea Bertaboni, Stefania Catastini (S17S71), Giorgio Deriu, Massimo De Stefanis, Debora Garritani, Giacomo Giannella (Streamcolors), Roberta Mariani, Fulvio Martini, Iolanda Martini, Danilo Martinis, Claudia Melegari, Eva Reguzzoni, Paola Rota Brusadelli, Milena Sgambato, Angela Trapani.
Data Inaugurazione
Venerdì, 22 Giugno, 2012 – 19:00
Presso
Circoloquadro
Catologo
Testo di Sara Pessigato
Opera in mostra
Cipria d’occidente, 80x80cm, acrilico su tela 2011

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InterRail

InterRail, un viaggio nell’immagine a Torrecuso (BN) dal 2 giugno 2012

ANTONIO AMBROSINO • MICHELE ATTIANESE • PAOLO BINI • SABRINA CASADEI • MARY CINQUE • COSIMO IANNUNZIO • ANGELO MAISTO • DARIO PUGGIONI • CARLO ALBERTO RASTELLI •MILENA SGAMBATO

Centro Art’s Events
Torrecuso (BN) – 2 Giugno 2012

Vernissage ore 19.00

Sabato 2 giugno 2012, alle ore 18,30, presso gli spazi del Centro Art’s Events di Torrecuso (BN) sarà inaugurata a cura di Tommaso De Maria, con il contributo critico di Marcella Ferro e Pasquale Ruocco, la mostra InterRail.Un viaggio nell’immagine.
Si tratta di un percorso che, pur nella sua parzialità, attraversa le esperienze artistiche italiane più recenti, soffermandosi sulla vitalità della pittura, sul suo essere ancora capace di farsi immagine del mondo che vive.
In questo senso la natura, la città, il corpo, la memoria, il gioco, costituiscono le coordinate di un viaggio nella contemporaneità, dimensione frammentata e incerta, così come affiora dai ‘paesaggi’ emozionali di Paolo Bini e dalle scatole metafisiche di Sabrina Casadei, dalle texture urbane di Mary Cinque, dagli ‘haiku’ che Cosimo Iannunzio traccia con leggerissimi tratti sulla carta, e dai corpi elettrici che Antonio Ambrosino fissa nei suoi light box; ancor di più dalle ferite sofferenti degli uomini di Dario Puggioni e dagli squilibrati e precari personaggi cui danno vita Milena Sgambato e Carlo Alberto Rastelli, fino a scivolare tra le memorie in bianco e nero di Michele Attianese e l’innocenza ludica degli acquerelli di Angelo Maisto.
ART’S EVENTS
Centro d’arte contemporanea
località Collepiano 18 – Torrecuso (Bn)
tel. 0824-874650 • cell. 333-3443684 • mail: info@artsevents.it • web: http://www.artsevents.it

l'amor che move

Dal 05 maggio 2012

L’associazione culturale Amici dell’Arte è lieta di presentare la mostra “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, ideata da Vera Agosti, e curata dalla stessa e da Donato Carissimo, dal 5 al 13 maggio, presso la Chiesa antica di San Marco e San Gregorio a
Cologno Monzese. La collettiva è liberamente ispirata all’ultimo verso del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri, quando il poeta, al termine del suo viaggio celeste, comprende che la sua volontà è ormai mossa dal divino. La Commedia è stata molto spesso fonte di ispirazione per le arti figurative. La sfida
di questa mostra è riattualizzare il verso apice dell’intera opera dantesca grazie alla sensibilità di artisti contemporanei, italiani e stranieri. L’interpretazione che ne
forniscono spazia dalla nuova figurazione al pop, passando attraverso la street art. In esposizione dipinti, installazioni site-specific e sculture. Gli artisti calano l’amore nell’attualità quotidiana: è il soggetto degli affetti e del desiderio, uomo o donna per Mario Loprete, Marco Luzzi, Angelo Sblendore, Germana Senzani, Federica Varotto, Andrei Tudor Odangiu; oppure affrontano il tema dal punto di vista simbolico e allegorico (Anna Madia, Emanuele Gregolin, Iacopo Raugei, Maurizio Cariati, Rossella Roli, Loredana Galante, Hélène Foata, Milena Sgambato, Piergiuseppe Moroni, Ester Negretti, Joseph Kaliher, Giuseppe Cannistraro) o secondo la dimensione del sacro (Lorenzo Puglisi, Gabriele Ercoli, Lorenzo Manenti, Michela Martello, Makoto). Alcuni invece restano maggiormente fedeli alla tradizione del testo, come Lavinia Rotocol per l’opera Serafino e Aliona Cotorobai per Empireo. Spicca l’interpretazione di Mercedes Cuman, per cui l’amore è accoglienza e solidarietà, come attestano le sue coperte ricamate a mano (Noi eravam lunghesso mare ancora…), dedicate ai profughi e agli immigrati.

L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE
Da un’idea di Vera Agosti
A cura di Vera Agosti e Donato Carissimo
Opere di GIUSEPPE CANNISTRARO, MAURIZIO CARIATI, ALIONA
COTOROBAI, GABRIELE ERCOLI, HELENE FOATA, LOREDANA GALANTE,
EMANUELE GREGOLIN, JOSEPH KALIHER, MERCEDES CUMAN, MARIO
LOPRETE, MARCO LUZZI, ANNA MADIA, MAKOTO, LORENZO MANENTI,
MICHELA MARTELLO, PIERGIUSEPPE MORONI, ESTER NEGRETTI,
ANDREI TUDOR ODANGIU, LORENZO PUGLISI, IACOPO RAUGEI,
ROSSELLA ROLI, LAVINIA ROTOCOL, ANGELO SBLENDORE, GERMANA
SENZANI, MILENA SGAMBATO, FEDERICA VAROTTO
Chiesa antica di San Marco e San Gregorio – Piazza XI Febbraio, Cologno Monzese
Dal 5 al 13 maggio 2012 – Presentazione sabato 5 maggio ore 18
lunedì-sabato: 16-19; domenica: 10.30-12.30 e 16-19
Organizzazione: Amici dell’Arte- Info: 348/4972898
Catalogo in mostra
da :

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Milena Sgambato ad ArtFactory con la galleria Ufofabrik

Art Factory – Catania

Dal 23/03 Al 25/03
Il Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania ospiterà la seconda edizione dell’Art Factory 02. L’evento costituisce una delle fiere siciliane più importanti tra quelle dedicate all’arte contemporanea, a cui aderiranno in esposizione prestigiose gallerie.
La fiera, che anche quest’anno promette un’ampia partecipazione di visitatori e operatori del settore, intende concetrare le proprie risorse soprattutto per valorizzare la realtà artistica del territorio, pur mantenendo un respiro sempre più internazionale. La mostra mercato si svolgerà nei seguenti orari: 23 marzo dalle 16 alle 22; sabato 24 e domenica 25 marzo dalle 11 alle 22. Solo su invito sarà possibile anche prendere parte alla preview che si terrà giovedì 22 alle ore 19. Per accedere alla fiera è sempre necessario essere registrati.

Informazioni:
http://www.artfactory02.it

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2 – 5 Febbraio 2012

Milena Sgambato all’A A F con la galleria Ufofabrik

THE AFFORDABLE ART FAIR MILANO

Ecco le date della seconda edizione!
AAF Milano 2012
Superstudio Più, via Tortona 27
2 – 5 Febbraio

Inaugurazione/ Anteprima privata
(solo su invito):
Mercoledi 1 Febbraio ore 18.00 – 22.00

Orari di apertura al pubblico:

Giovedi 2 Febbraio: ore 11.00 -18.00

Art&Flames Night Event ore 18.00 – 22.00
in collaborazione e a favore dell’associazione Dynamo Camp

Venerdi 3 Febbraio: ore 11.30 – 20.30
Sabato 4 Febbraio: ore 11.30 – 20.30
Domenica 5 Febbraio: ore 11.00- 18.00
SUPERSTUDIO PIU’
Via TORTONA, 27 – MILANO 20144

17 novembre 2011

miti e fantasie

Miti e Fantasie

Lo Spazio Taccori si riconferma per la ventisettesima volta laboratorio di idee e creatività per giovani ed emergenti. Il tema scelto per questa nuova mostra è il mito, che ogni artista interpreta liberamente, senza alcuna pretesa di esaustività, data la ricchezza dell’argomento.

Ci sono luoghi nel mondo, alle più diverse latitudini, che tutti almeno una volta nella vita vorremmo visitare. Sono siti naturali autentici, con caratteristiche tali da sembrare più vicini al sogno che alla realtà, dove sono nate le leggende e le antiche storie di principesse, di lampade fatate e tappeti volanti. Impervie montagne, dove pare di udire l’eco della voce della regina delle nevi, dune infuocate dove sarebbe fantastico incontrare Aladino. I paesaggi di Edoardo Pilutti incarnano il mito della natura incontaminata. Ghiacciai e deserti, ambienti estremi, dove la vita è al limite della sopravvivenza. Una resa romantica nell’insieme, ma minuziosa e realistica nei dettagli. Paolo Previtali esplora il mito del viaggio sulla Luna e nello spazio. E’ un percorso metaforico, per indagare le infinite possibilità dell’uomo e della sua creatività. Ciò che conta davvero è l’infinito vagare, la tensione verso la meta e il costante proporsi di nuovi obiettivi. Steve Moon è l’opera dipinta la notte del 5 ottobre scorso, quando si è spento Steve Jobs. L’onda perfetta è invece ispirata al filosofo Franco Bolelli e JovaMondo a Lorenzo Cherubini.
Milena Sgambato indaga il mito della lolita: la donna-bambina, apparentemente candida e innocente, ma consapevole del potere della seduzione. Figure esili e delicate, colori pastello e sfondi evanescenti. E’ l’adolescenza, con le sue paure e le sue contraddizioni. Spesso i titoli dei lavori, come Ho ucciso paranoia connotano le scene di giocosa ironia e caricano di nuovo senso l’immagine. Le forbici tagliano i fili che legano al passato e all’infanzia.
Marco Luzzi, in arte Luz, riflette sul mito della folla metropolitana. Moltitudini senza volto e senza identità, in cui spicca l’unico individuo, il diverso, che sa affermare la propria presenza. I dipinti in mostra appartengono alla serie della BOP art, ma presentano una diversità stilistica: dalla street art all’action painting (BOP Drip).

Loredana Galante è l’artista più nota in mostra. Ripercorre il mito della memoria: i ricordi, la casa, l’infanzia… un mondo intimo e privato, squisitamente femminile, dove ritrovare, senza rimpianto, atmosfere e piccoli dettagli della trascorsa quotidianità. In mostra una serie di carte delicate: disegni a matita, ingentiliti da inserti in collage di foglie novembrine, e leggeri acquerelli. Scrive Achille Bonito Oliva: ”Volano nell’inquadratura dell’opera torte di nozze, promesse di gioia e di festa, spazi di intimità casalinga, memorie di riviste patinate”.

VeraAgosti
Dal 17 novembre fino al 30 novembre 2011, dal lunedì al venerdì, ore 15-­‐-­‐18 (ingresso libero su appuntamento)
C.so Garibaldi, 2 MIlano (Zona Brera)
Tel. +39-­‐-­‐02862861, +39-­‐-­‐3472700757

libere

“Libere variazioni contemporanee” è il titolo della collettiva 30×30 che inizierà con l’inaugurazione del 12 novembre alle ore 18 presso la nostra galleria Ariele di Torino e che resterà aperta fino al 26 novembre 2011. La mostra è dedicata alle innumerevoli espressioni delle arti visive i cui autori hanno sfidato il piccolo formato, ossia una superficie quadrata o cubica di 30 cm. di lato come limite spaziale del supporto. Viene richiesto agli artisti un impegno inusuale poiché abbiamo voluto una nuova caratterizzazione espositiva. Cimentarsi su uno spazio ridotto infatti esige un’apertura della mente, sia pratica che creativa, particolare: rivela un mettersi in gioco coraggiosamente su un terreno meno esplorato dal mondo artistico contemporaneo. La prova manifesta la potenza comunicativa, la nitidezza e il rigore che soltanto la padronanza del mestiere concede. Mutano pertanto le coordinate spazio-temporali, l’architettura compositiva e la resa cromatica. E’ un evento che dischiude curiosamente alla vista uno scenario ignoto prima del suo inveramento e che mette in campo contrasti, assonanze, accostamenti costruiti dalle quanto mai diverse “estetiche dello sguardo” che qui si incontrano. Le opere d’arte che possono definirsi tali non si esternano come una successione di schermi ma vivono come linguaggio, come luogo del nostro clima culturale e di inediti contatti con il cuore dell’essenziale. Transitano poeticamente sulla soglia della realtà. Siamo all’interno del senso e dell’enigma della sua fruizione. Giovanna Arancio

ESPONGONO:

Gian Paolo Abatecola, Fabio Adami, Salvatore Alessi,Camilla Alessi, Alessandra Ascrizzi, Simone Bergamaschi, Alberto Besson, Marco Bettio, Franco Bolzoni, Alberto Bongini, Enzo Briscese, Paola Rota Brusaldelli, Martina Buzio, catia Cannata,Lucia Cavalli, Pierluigi Cocchi, Enzo Cremone, Lorenzo Curioni,Rosaria di Dio, Stefania Di Filippo, Pietro Di Girolamo, Elvira Falcone, Gaetano Fiore, Ivan Galati, Diego Grangetti, Emma Infante, Barbara Inversini, Angela Ippolito, Angela Kokina,Lumetta Lucia Caricone, Rita Manzi, Marco Mattei, Marianna Merler, Ezio Minetti, Ida Monopoli, Marco Post Morello, Carlotta Morucchio, Sarka Mrazova, Gianguido Oggeri Breda, Guido Oggioni, Juan Orsi, Franca Maria Pace, Angelo Pantaleo, Vittorio Pasotti, Milena Pedrolo, Sonia Piccirillo, Claudia Piccolo, Aldo Pietro Ferrari, Ferdinando Provera, Elisa Rescaldani, Gianni Riva,Consuelo Rodriguez, Alessandro Rossi, Marika Santoni, Gabriella Santuari, Antonella Serratore, Milena Sgambato, Joshua Sottile,Salvatore Starace

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PREMIO UFOFABRIK 6.10.2011

Per la prima edizione del premio la Galleria UFOFABRIK di Moena (Trento) presenta insieme alla giuria, un’ottima proposta di sette artisti emergenti, tra i più concreti e attivi oggi in Trentino Alto Adige e in Italia.

Finalisti:
Giorgia Beltrami, Eleonora Cumer, Federica Gonnelli,Thomas Grandi, Francesco Liggieri, Milena Sgambato

lo stato

LO STATO DELL’ARTE – CAMPANIA

Iniziativa promossa da
PADIGLIONE ITALIA ALLA 54. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA PER IL 150° DELL’UNITA’ D’ITALIA
a cura di VITTORIO SGARBI
DAL 30 SETTEMBRE A PONTECAGNANO FAIANO
La partecipazione del nostro Paese alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, ha tutti i caratteri dell’eccezionalità: il curatore del Padiglione Italia, Vittorio Sgarbi, ha infatti elaborato un progetto concepito con un criterio originale, sottolineando l’importanza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prevedendo numerose e importanti iniziative speciali, tra cui le esposizioni promosse nelle Regioni italiane in collaborazione con le Amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali.
Per quanto riguarda la Campania, il critico ferrarese ha scelto il Complesso Ex Tabacchificio Centola, egregio esempio di archeologia industriale di Pontecagnano Faiano, come sede ideale per l’esposizione degli artisti contemporanei della Regione.
L’esposizione promossa dal Comune di Pontecagnano Faiano, con il contributo della Provincia di Salerno e della Camera di Commercio di Salerno, è curata personalmente dallo stesso Vittorio Sgarbi, e vede coinvolti oltre 90 artisti tra pittori, scultori, ceramisti, fotografi, video- artisti, grafici, designer e autori di installazioni.
«La presenza a Pontecagnano è equivalente a quella a Venezia – dice Sgarbi – e talvolta ha più motivato titolo per considerazioni estetiche che prescindono dalle indicazioni di uno scrittore, di un poeta, di un regista, di un filosofo, eletto a patrono, come accade a Venezia. Una commissione, aperta, anche con efficaci segnalazioni di provenienza regionale, ha proposto gli artisti che io ho osservato con grande interesse e selezionato, spero efficacemente e rispettosamente, per questa 54. Edizione della Biennale di Venezia, la prima nel salernitano in un Padiglione Italia che ha trovato la sua sede ideale nel Complesso ex Tabacchificio Centola».
L’inaugurazione, che sarà aperta al pubblico, è fissata per Giovedì 29 Settembre, ore 19.00, e lo stesso Vittorio Sgarbi vi presenzierà insieme al Sindaco di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica, che ha così commentato: «Una manifestazione artistica così importante a Pontecagnano Faiano è un evento da non perdere, un’occasione unica. La qualità delle opere degli artisti è altissima, e sono sicuro che il Centola diventerà il punto di riferimento per il mondo dell’arte dell’intera Regione».
Dopo l’inaugurazione il curatore Vittorio Sgarbi terrà una suggestiva lectio magistralis sull’Arte, nella piazza antistante il Complesso espositivo.
Conferenza Stampa > Complesso Ex Tabacchificio Centola, 28 settembre 2011, ore 11.30
Inaugurazione aperta al pubblico > 29 settembre 2011, ore 19.00 Apertura al pubblico > 30 settembre 2011
Ufficio Stampa
Arthemisia Group
Ilaria Bolognesi

Tutte le opere degli artisti
http://lostatodellartecampania.wordpress.com

loli

2011

personale di Milena Sgambato

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