ON-OFF

Artista: MILENA SGAMBATO
Curatore: Luca Palermo
Titolo personale: ON-OFF
Sede espositiva: Galleria E23, Via T.G. Blanch, 23 (P.zza Nazionale) 80147 – Napoli

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Inaugurazione: Mercoledì 11 gennaio 2017 – ore 19:00 – 22:00
Durata: 11 gennaio – 22 febbraio 2017
Per informazioni al pubblico: Tel. +39 081 0484111 – cell. +39 3206564903
E-mail: infoe23@gmail.com – Sito web: http://www.eventitre.net
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e su appuntamento chiamando il 320 6564903

MILENA SGAMBATO
ON-OFF
a cura di Luca Palermo
Galleria E23
11 gennaio 2017 ore 19:00

Era il 1992 quando venne inviato il primo sms della storia. Un banale Merry Christmas da parte di un ingegnere britannico ventiduenne di una società appaltatrice della Vodafone UK. Di lì, nell’incoscienza della massa, il nostro modo di comunicare sarebbe andato incontro ad un destino che i puristi della lingua avrebbero categoricamente condannato. Ciò cui stiamo assistendo è, dunque, un cambiamento radicale, un passaggio evolutivo. Il terzo millennio con il suo sviluppo tecnologico incessante è, tuttavia, contrassegnato dalla più straordinaria ed epocale crisi delle relazioni interpersonali favorendo l’ambiguità e la fluidità dell’identità. Ciò impedisce una stabile assunzione della stessa (esserci), che a sua volta si riflette nella instabilità della relazione (esserci con), la quale infine mina profondamente le possibilità generative e progettuali della relazione stessa (esserci per): si è passati, dunque, dall’uomo senza qualità di Musil all’uomo senza legami di Baumann in una sorta di continuità-sovrapposizione che viene a definire il nuovo orizzonte del tema identitario e del rapporto con l’altro.
“L’arte nasce dalla tecnologia – ha scritto Derrick de Kerkchove. È la forza contraria che bilancia gli effetti dirompenti delle nuove tecnologie nella cultura. L’arte è l’aspetto metaforico di quelle stesse tecnologie che utilizza e critica”. La pittura di Milena Sgambato e la sua ricerca artistica partono da tali presupposti, li interpretano e permettono allo spettatore di affacciarsi su una realtà, la loro realtà, nella quale il binomio uomo-tecnologia è quasi inscindibile e simbiotico e nella quale l’esplosione sensoriale è favorita dai nuovi strumenti, che diventano “prolungamenti tecnologici” del nostro corpo.
“Narciso come narcosi” ha scritto Marshall McLuhan: il giovane Narciso scambiò, infatti, la propria immagine riflessa nell’acqua per un’altra persona e quest’estensione speculare di sé stesso attutì le sue percezioni fino a fare di lui il servomeccanismo della propria immagine estesa.
I rapporti umani, le relazioni sociali, persino il silenzio e la solitudine possono essere accesi e spenti come una lampadina. ON/OFF, dunque, input ed output, reale o artificiale, dentro o fuori, perché l’uso (o sarebbe meglio dire l’abuso) massivo e stratificato del mezzo tecnologico incide e determina l’essere e l’essere in relazione agli altri. L’era descritta da Milena Sgambato è quella delle solitudini interattive, contrassegnate dal costante e ossessivo bisogno di essere sempre reperibili, sempre connessi. L’individuo che vive ed agisce in tale situazione sviluppa stati di angoscia, ansie e paure che l’artista puntualmente registra nelle sue tele, nelle quali un passato neanche troppo lontano è costantemente richiamato da elementi simbolici ed un sapiente uso del mezzo coloristico.
L’arte sembra essere, dunque, l’unica funzione che non è ostacolata dalla velocità del cambiamento; del resto l’avanzamento dell’arte e quello della tecnologia rispondono a capacità e aspirazioni tipicamente umane quali creatività, comunicazione, innovazione.

Luca Palermo

GROUP SHOW: CIRCOLOQUADRO GALLERY

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DOLLY
multiplo contemporaneo

Amedeo Abello, Silvia Argiolas, Veronica Azzinari, Francesca Belgiojoso, Thomas Berra, Christian Berrini, Malvina Berti, Andrea Bruschi, Stefano Cerioli, Luisa Colli, Alice Colombo, Vittorio Comi, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Eracle Dartizio, Paolo De Biasi, Ilaria Del Monte, Marco De Sanctis, Massimo De Stefanis, Andrea Fiorino, Flavia Gaglini, Streamcolors, Dario Maglionico, Susy Manzo, Francesco Messina, Yari Miele, Dario Molinaro, Narcisa Monni, Barbara Nahmad, Chiara Paderi, Marco Pariani, Vittoria Parrinello, Pastorello, Sara Rambaldi, Michael Rotondi, Leandro Russo, Martino Saccani, Giuliano Sale, Antonello Sedda, Fabrizio Segaricci, Milena Sgambato, Agnese Skujina, Anna Turina, Violetta Uboldi, Alex Urso, Cynthia Viale, Silvia Viganò, Giulio Zanet, Anthony Zinonos

Inaugurazione: mercoledì 26 novembre 2014, dalle 18.30
In mostra dal 26 novembre al 19 dicembre 2014
Circoloquadro, via Thaon di Revel 21, Milano

Mercoledì 26 novembre Circoloquadro presenta Dolly, una mostra collettiva dedicata al multiplo e alla stampa fine art. Si gioca con ironia intorno al nome Dolly, il primo essere vivente a essere stato clonato, per proporre un numero importante di lavori di artisti, giovani o già affermati, italiani e stranieri prodotti in multipli o tirati in serie. Molto apprezzata all’estero (e poco praticata in Italia), la stampa fine art consente di avere, a piccoli prezzi, lavori firmati e numerati che nulla tolgono alla qualità e al lavoro originale di un artista e permette anche ai più giovani di iniziare una piccola collezione di opere autentiche. Lo spazio di Circoloquadro si animerà dunque, fino al 19 dicembre, grazie a stampe, incisioni, fotografie e sculture, di alta qualità e di dimensioni diverse. Tutti i lavori presenti in mostra, dai prezzi piccoli, saranno tirati o stampati in serie poche numerose: una occasione per possedere un’opera d’arte e per avere un panorama dell’arte contemporanea oggi. Dolly | multiplo contemporaneo rappresenta anche un’occasione per contribuire al sostegno dell’associazione Circoloquadro insieme ai tanti artisti presenti che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere, disponibili a prezzi a prova di crisi, tutte entro il limite degli 80€.

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Dolly | multiplo contemporaneo
da un’idea di Marta Cereda
Inaugurazione: mercoledì 26 novembre 2014, dalle 18.30
In mostra dal 26 novembre al 19 dicembre 2014
Orari: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, o su appuntamento
Informazioni: info@circoloquadro.com, Tel. 339 3521391 – 02 6884442
Circoloquadro, Via Genova Giovanni Thaon di Revel 21, Milano

GROUP SHOW: LA CASA DI SCHIELE GALLERY

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13×18, la mostra curata da Mario Francesco Simeone

dal 2 novembre all’8 dicembre presso La Casa di Schiele,

Sarà inaugurata domenica 2 novembre 2014, alle ore 18.00, presso La Casa di Schiele – associazione culturale di Sara Cancellieri e Igor Verrilli, in via San Gaetano 16, a Benevento – la mostra 13×18, a cura di Mario Francesco Simeone.
Alla collettiva parteciperanno Antonio Barbagallo, Angelo Barile, Silvia Beltrami, Valentina Biasetti, Gabriela Bodin, Barbara Bonfilio, Simona Bramati, Sara Cancellieri, Gianluca Capozzi, Antonella Casazza, Vito Centonze, Adele Ceraudo, Pierluca Cetera, Gabriella Crisci, Vincenzo Last22 D’argenio, Salvatore Daddi, Fabrizio De Cunto, Mario Edoardo Dominguez, Roberta Feoli, Clare Galloway, Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Mario Loprete, Anna Madia, Pietro Marchese, Jara Marzulli, Klaus Mehrkens, Sagan Newman, Ferruccio Orioli, Alessandro Papari, Samuele Papiro, Francesca Romana Pinzari, Jerome Pouwels, Dora Romano, Giuliano Sale, Emanuele Sgambati, Milena Sgambato, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan, Giuseppe Vaccaro, Valentina Zummo.
Il percorso espositivo sarà scandito da opere realizzate da artisti italiani e stranieri, tutte di 13×18 cm, la misura della stampa fotografica tradizionale e della cartolina per la corrispondenza.
Fulcro tematico dell’esposizione, infatti, sono le possibilità comunicative e i modi della rappresentazione peculiari del piccolo formato.
Così, l’immagine e il supporto, come sovrapposizione di spazio fisico e ideale, esprimono un’estetica del segno minimale che, da un lato, limita l’eccesso d’informazione, dall’altro, amplia il processo cognitivo, instaurando un aperto rapporto dialogico, tra l’opera e il fruitore.
L’itinerario fruitivo sarà dinamico e immersivo, spaziando tra tecniche eterogenee, dalla grafica alla pittura, e stili diversi, dall’astrazione al realismo.
Linguaggi differenti per contesti, generazioni e ispirazioni, dialogheranno nello spazio della galleria.
La narrazione visiva, diffusa ritmicamente sulla superficie architettonica, diventerà un codice da interpretare, secondo le infinite e imprevedibili enciclopedie di chi crea e di chi osserva. Dal testo critico: “Lo spazio del supporto impone un taglio visivo e concettuale all’immagine.
I maestosi cicli che decorano le cattedrali, raccontano una storia imponente ma dai contorni ben definiti, entro i quali l’atto dell’interpretazione è annullato, in favore di una visione statica, dettata da un’autorità totalizzante.
Al contrario, la rappresentazione estesa su una superficie estremamente concentrata, ha le forme di un processo costante, perché crea un moto percettivo perpetuo tra apertura e chiusura.
Infatti, le informazioni veicolate dalla superficie minima, suscitano, con naturalezza e discrezione, la curiosità del fruitore che è chiamato ad agire nella profondità dell’immagine, oltre ciò che si vede, per completarne il senso”.
La mostra sarà visitabile fino all’8 dicembre 2014.
Per maggiori info lacasadischiele.blogspot.it La casa di Schiele

GROUP SHOW: Silenziosi un po’ anarchici

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Lunedì 04 Agosto 2014, alle ore 19,30, presso l’edificio scolastisco “Rosa Niglio Itri” di Stella Cilento, con il patrocinio della Provincia di Salerno, dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dell’Unione Comuni dell’Alento e del Comune di Stella Cilento, s’inaugura, coordinata da Franco Massanova, l’XI edizione della rassegna “STELLAINARTE” con la mostra “Silenziosi e un po’ anarchici”, a cura di Pasquale Ruocco e con opere di Giovanni Alfano, Enzo Bianco, Gennaro Branca, Ellen G., Loris Lombardo e Milena Sgambato.
La mostra si pone come ulteriore occasione di approfondimento delle vicende artistiche campane in particolare di quelle legate al mezzo pittorico, riflettendo sul rapporto che quest’ultimo vive rispetto ai new media, alla tecnologia digitale e, soprattutto, al linguaggio dei mass media.
L’età contemporanea, del resto, indica Pasquale Ruocco nel testo di accompagnamento alla mostra, si presenta come “un vero e proprio diluvio di immagini e icone che si rovescia ogni giorno sullo spettatore/consumatore rimbalzando da un device all’altro, un mare inquinato che corrode quotidianamente le nostre naturali capacità di osservazione ed elaborazione, spinti a viaggiare rapidamente sulla superficie delle cose. Che valore assume allora l’arte in tale contesto? Omologata a semplice merce o rivendicazione a tornare padroni dei propri sogni, del proprio tempo, padroni di una cultura non complice, padroni di una solitudine silenziosa e un po’ anarchica? O, ancora, possibilità di svelare le contraddizioni del sistema di diffusione delle immagini che appunto non solo prolificano ma condizionano perfino la possibilità dell’artista di creare un immaginario? Di sfidare, quindi, le immagini levandole dal loro incastro con la pubblicità, la cronaca, il web e riaprendole al senso della loro genealogia?”
A tali domande cercano di dare risposta anche gli artisti coinvolti in questa XI edizione di “StellainArte” affidandosi ancora alla prassi pittorica, ai suoi mezzi più resistenti, al quadro, alla cornice, al pigmento, alla terra, all’olio e alla loro storia, ritrovandovi quella “potenza evocativa infinita”, per dirla con Carlo Sini, capace, rispetto alla visione “immediata, deduttiva, veloce” dello schermo, di cadenzare un tempo lento, riflessivo, capace di andare oltre l’effimero, oltre l’apparenza.

GROUP SHOW: Interazioni illusorie

“Interazioni illusorie” a cura di Ferdinando Creta con Paola Viola

Guardia Sanframondi, Castello 26 luglio – 31 agosto 2014

dalla redazione
Da sabato 26 luglio 2014 le sale espositive del Castello di Guardia Sanframondi ospiteranno la mostra “Interazioni Illusorie” Ideata da Thomas Neale e promossa dal Comune di Guardia Sanframondi, in collaborazione con la Provincia, la Camera di Commercio e il Museo ARCOS di Benevento, la mostra è curata da Ferdinando Creta e Paola Viola.
“È l’occasione – ha affermato Creta – per aprire il territorio e con esso le esperienze creative vive oggi a Benevento e nel Sannio al confronto con artisti provenienti da altre culture, tessendo una rete di relazioni e di scambio che certamente saranno forieri di nuove prospettive”.
L’evento si collega idealmente alle iniziative messe in atto presso il Museo ARCOS di Benevento, riconfermando quanto la provincia sannita possa essere fonte d’ispirazione e palcoscenico per artisti locali e non solo.
Nasce dall’interazione la spinta di tredici artisti a scegliere Guardia Sanframondi per parlare al mondo con la loro arte.
Né la provenienza, né il percorso artistico accomuna i protagonisti di quest’evento bensì la scelta di un luogo: Luca Campus, Sara Cancellieri, Gabriella Crisci, Giacobbe Falato, Fabio Franzese, Carmine Carlo Maffei, Garrik Maguire, Italo Mustone, Thomas Neale, Aleksander Pushaj, Milena Sgambato, Giovenale Tresca e Igor Verrilli hanno eletto Guardia luogo ideale per sostenere l’idea che le culture possono interagire tra loro, che le realtà geografiche possono interagire tra loro, che gli artisti possono interagire tra loro e ancor meglio che questa interazione, straordinariamente naturale, è l’essenza primaria di un mondo che cresce nella cultura. Le barriere si annullano e dalla provincia si comunica con realtà lontane.
L’arte ha la capacità di parlare un linguaggio universale e niente più dell’arte può consentire il dialogo tra culture, con l’apertura verso nuovi orizzonti e la conoscenza di ciò che al di là del piccolo mondo, ogni singolo individuo può percepire. Gli artisti in mostra portano un bagaglio di vita, con le proprie esperienze professionali, comunicando sentimenti e pensieri differenti.
Tutti hanno trovato un approdo in questa piccola realtà di provincia che, con Interazioni illusorie non è più tale: Guardia diventa idealmente ogni luogo della Terra dove è possibile andare oltre, creare interazione… dove ogni essere umano può trovare nell’arte la strada per aprirsi al mondo. Il rapporto tra un artista e un luogo può diventare speciale, interagendo con quanti condividono la stessa esperienza.
Scoprire un territorio significa coglierne il fascino che lo stesso può esercitare a prima vista; di sicuro, tutti gli artisti presenti a Guardia sono presi dall’atmosfera magica delle terre sannite.
La mostra di Guardia Sanframondi ci aiuta a prendere coscienza di questa ricchezza e a condividerla ben oltre i confini della provincia stessa.

Inaugurazione Sabato 26 luglio 2014 – ore 18,30
Aperta tutti i giorni dalle 18,00 alle 21,00 fino al 31 agosto 2014

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